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Victoria Archontis STUDIO 

Victoria Archontis STUDIO via Garibaldi n°17 09010 Narcao (+39) 3481498583

L’eleganza della semplicità

09/12/2024 14:16

Victoria Archontis

interiordesign,

L’eleganza della semplicità

"... il compito di un architetto è soprattutto quello di accompagnare il cliente..."

Si definisce eclettismo “… lo stile nato dalla mescolanza dei migliori stilemi ripresi da diversi movimenti architettonici, storici e anche esotici...” Questa è la definizione di Wikipedia per lo stile che prediligo: l’eclettico. Prima di iniziare ogni progetto individuo i punti che vorrei valorizzare e gli stili che mi piacerebbe combinare: una parete rivestita in pietra richiama il rustico, uno specchio con la cornice elaborata il barocco e così via.

Per quanto riguarda il presente progetto, il tentativo di esprimere il mio temperamento stilistico non è andato a buon fine,  visto il piglio determinato della mia cliente che voleva uno stile semplice, forme lineari, acrome e prediligere il legno. Questo non lasciava molto spazio alla mia creatività. D’altra parte, il compito di un architetto è soprattutto quello di accompagnare il cliente prestando attenzione alle sue esigenze e ai suoi gusti. Si è quindi aperta per me una nuova strada creativa: scoprire l’eleganza della semplicità,  riconoscere il valore dell’essenziale, individuare la bellezza delle forme semplici e lineari senza diventare monotoni e ripetitivi.

Nel caso in esame, non si tratta di una nuova costruzione, né di una ristrutturazione: l’incarico affidatomi è il completamento dei lavori di costruzione di una villetta unifamiliare in un complesso a schiera, in fase di esecuzione, articolata su due piani, organizzata in pianta rettangolare e, ubicata nel Comune di San Sperate.

Sul posto, ho immediatamente percepito la sensazione di pace e serenità del quartiere, e ho subito pensato che il punto focale del progetto sarebbe stato quello di creare un rifugio tranquillo, sereno e protettivo in cui vivere e far crescere la propria famiglia.

La distribuzione interna dell’abitazione è stata ottimamente studiata dal collega che mi ha preceduta il quale ha sfruttato ogni singolo angolo degli spazi,  perciò ho preferito non modificare nulla delle disposizioni progettate.

Mi sono dunque concentrata sulla scala: elemento verticale di collegamento, che non doveva essere ingombrante, né doveva togliere luce o superficie utile al soggiorno; nel contempo, serviva lo spazio necessario per la creazione di un ripostiglio sottoscala,  per il quale la mia cliente aveva le idee ben chiare.  Insieme abbiamo optato per una scala in cemento armato, con i gradini rivestiti in legno il cui parapetto è costituito da aste verticali a tutt’altezza in legno bianco laccato. La valorizzazione della scala è stata assicurata evidenziando ogni gradino con le strip led segnapasso, mentre la parte superiore verrà anch’essa illuminata: in parte con appositi spot, in parte con apparecchi a sospensione.  Per l’angolo sottoscala si è pensato ad  una lampada a pavimento della FLOS, la “ Ray Floor”.

Il soggiorno e la cucina diventano uno spazio unico, aperto,  in cui trascorrere gran parte della giornata. Il problema da risolvere in quest’ area dell’abitazione è stato quello dell’ingresso: non essendo possibile creare un volume distinto di accesso all’abitazione, l’ingresso affaccia direttamente al soggiorno senza soluzione di continuità.  In realtà questa necessità è diventata un valore aggiunto, poiché la porta d’ ingresso si trasforma in importante “elemento di arredo” essendo affiancata da due ampie vetrate che illuminano e valorizzano notevolmente gli interni. Per ciò che concerne i mobili e le finiture, essi si  alternano tra il legno laccato bianco e quello naturale in rovere chiaro, in linea con lo stile essenziale richiesto dalla cliente. La parete TV è strutturata con un pannello in legno tipo “Akupanel” che, oltre ad essere un piacevole elemento d’arredo, ha delle ottime proprietà di isolamento acustico da sfruttare se ritenuto opportuno. I cubi e gli scaffali custodiscono apposite strip led che mettono in risalto  i vari oggetti contenuti. Al centro dell’ambiente si propone la sospensione “Frisbi” della FLOS. Anche la cucina segue lo stile minimal del contesto ed è dunque strutturata con l’alternanza del legno rovere e il bianco opaco. Per l’illuminazione sopra il tavolo centrale si propone la “Splügen Bräu” della FLOS

Il piano superiore racchiude la zona notte ed è caratterizzato dal soffitto in legno con le travi a vista,  che conferiscono un tocco leggero di rustico che si adatta perfettamente allo stile contemporaneo del contesto. La camera da letto padronale è spaziosa ed è possibile organizzare un grande armadio. La spalliera del letto, invece, rispecchia in parte lo stile di quella attrezzata del soggiorno sottostante ed è caratterizzata dall’alternanza di pannelli in legno chiaro e in bianco laccato. Ho voluto impreziosire questa stanza proponendo una lampada d’arte di Luis Pulsen che ha delle forme particolari , che si addicono perfettamente all’ambiente, senza appesantirlo.

I bagni, seguono anch’essi lo stile del resto dell’abitazione: gli elementi d’arredo sono in rovere chiaro, i sanitari in bianco lucido, come tutte le piastrelle. La doccia è stata pensata a filo pavimento con il box formato da una lastra di vetro satinato.

Per gli esterni ho proposto una possibile variante: alcune pareti in pietra, i cuscini di colore arancio intenso, il cancello in legno grezzo. Sono delle proposte che non stonano con l’interno. Ma penso anche che un muro tinteggiato di bianco, i cuscini in lino chiaro, immersi nel verde del magnifico giardino sono comunque l’espressione perfetta dell’eleganza della semplicità, la forza e la bellezza del naturale senza nulla aggiungere.