methodic creativity


L’intervento riguarda un’abitazione sviluppata su più livelli nel centro storico di Carloforte. Il progetto ha previsto la conservazione e la valorizzazione degli elementi architettonici esistenti, mantenendo riconoscibili i caratteri originari dell’edificio.
La facciata color ocra, la pietra a vista, le cementine decorate, gli infissi e le porte restaurate definiscono l’identità della casa e costituiscono il punto di partenza dell’intervento.
Il prospetto mantiene le proporzioni e i dettagli tipici dell’architettura locale. La finitura materica color ocra dialoga con le tonalità del centro storico, mentre la bougainvillea introduce un elemento naturale che incornicia le aperture e caratterizza la facciata.
Il portone esterno è stato recuperato nel rispetto della configurazione originaria. I dettagli in pietra, le piccole aperture e gli elementi decorativi conservano il legame con il linguaggio costruttivo tabarchino.


All’interno, la parete in pietra faccia a vista rappresenta l’elemento principale dello spazio. La muratura è stata ripulita e consolidata, preservando le irregolarità, le variazioni cromatiche e le piccole nicchie esistenti.
Le cementine originali sono state recuperate e trattate, mantenendo visibili le differenti geometrie del pavimento. Il loro disegno crea una base decorativa articolata, equilibrata dalla matericità della pietra e dalle superfici chiare degli arredi.
Le porte interne in legno sono state restaurate da un artigiano locale. Il recupero ha conservato proporzioni, ferramenta e segni del tempo, evitando la sostituzione degli elementi originali ancora in buono stato.



Gli arredi sono stati selezionati dalla proprietà e integrano riferimenti mediterranei, artigianali ed eclettici. Sedute decorate, piccoli mobili dipinti, tessuti naturali e oggetti legati ai viaggi introducono colore senza alterare il carattere dell’architettura.
Nella zona notte, tende e tessuti bianchi alleggeriscono la presenza del legno e delle cementine, creando un ambiente essenziale e raccolto. Ogni elemento mantiene una propria identità, all’interno di una composizione costruita attraverso materiali autentici e oggetti personali.






Gli ambienti sono collegati verticalmente fino all’ultimo livello, dal quale la casa si apre verso i tetti di Carloforte e il paesaggio circostante.
La luce naturale mette in evidenza le superfici irregolari della pietra, i colori delle cementine e le texture del legno, rafforzando il rapporto tra spazi interni e contesto urbano.


L’intervento segue i principi di Methodic Creativity, il metodo di Victoria Archontis STUDIO basato sull’integrazione tra analisi tecnica, lettura del contesto e sensibilità compositiva.
Il progetto ha individuato gli elementi da conservare e le lavorazioni necessarie per recuperarli, limitando le sostituzioni e mantenendo leggibile la struttura originaria dell’abitazione.
Pietra, cementine, legno e finiture tradizionali non assumono un ruolo esclusivamente decorativo, ma definiscono l’identità del progetto. Il risultato è una casa funzionale e contemporanea che conserva il proprio legame con l’architettura tabarchina.
Victoria Archontis STUDIO — Methodic Creativity
Ingegneria-architettura, interior e lighting design.